PNRR

 

PROGETTO PNRR CLASSROOM 4.0 

 

L’innovazione metodologico-didattica rappresenta da anni una finalità prioritaria dell’ Istituto C. Colombo. L’obiettivo principale è il ripensamento radicale del ruolo svolto dagli studenti e dai docenti all’interno del processo di insegnamento/apprendimento e della relazione educativa tra docente e studente. In tale ottica, la modalità di utilizzo degli spazi educativi e degli elementi fisici in essi contenuti (arredi e strumentazione digitale e non) rappresenta una delle principali leve per l’innovazione. Essi possono svolgere un ruolo fondamentale nel processo di innovazione, favorendo la centralità dell’alunno, il suo ruolo di protagonista e promuovendo l’espressione delle diverse intelligenze. La consapevolezza che lo spazio di apprendimento sia un aspetto strettamente funzionale all’insegnamento trova supporto in recenti studi neuroscientifici, i quali hanno dimostrato che l’interazione attiva con il contesto facilita e promuove apprendimenti significativi, trasferibili e resistenti all’oblio. Del resto, già le Indicazioni Nazionali hanno tracciato la strada:
“L’organizzazione degli spazi e dei tempi diventa elemento di qualità pedagogica dell’ambiente educativo e pertanto deve essere oggetto di esplicita progettazione e verifica”. Ciò implica una riflessione sistematica sulla necessità di superare le rigidità del passato e di ripensare metodologie e spazi fisici, nella convinzione che l’innovazione didattica coinvolge in modo sinergico entrambi gli aspetti.
L’intervento che si intende attivare con il Piano Scuola 4.0 riguarderà i plessi di Focene, Ippocampo e Rodano dove sono presenti classi di Scuola Primaria e Secondaria di I grado. Esso prevede l’assegnazione di ogni ambiente ad un’area disciplinare o area tematica e la modifica della struttura organizzativa del tempo scuola. Gli studenti non saranno destinati a partecipare alle lezioni in una sola aula, ma si sposteranno in base alle attività da svolgere nelle aule dedicate alle diverse aree disciplinari o nelle aule tematiche a disposizione. Attraverso lo spostamento autonomo degli alunni si favorirà la riattivazione della concentrazione e delle capacità cognitive, l’ausilio delle tecnologie a disposizione permetterà percorsi di studio stimolanti e innovativi, capaci di porre gli alunni al centro della costruzione del loro sapere. Con la guida dei docenti, gli alunni potranno esprimere il loro potenziale nell’organizzazione e nello spirito di iniziativa, fino alla elaborazione di un prodotto finale originale, in un ambiente cooperativo e personalizzato. Gli spazi didattici assumeranno una connotazione unica e inconfondibile per ogni ambito disciplinare o area tematica, in quanto allestiti con strumenti specifici. In ogni ambiente si interverrà attraverso l’implementazione della dotazione digitale hardware e software, tenendo conto degli strumenti già presenti, l’acquisto di arredi modulari e flessibili e la realizzazione di piccoli interventi di edilizia, specialmente dedicati alla personalizzazione delle pareti dei diversi ambienti. A supporto della didattica innovativa e dell’utilizzo significativo e finalizzato degli strumenti digitali, sarà implementato l’uso della condivisione di contenuti in cloud e la costruzione di banche dati fruibili anche a distanza (biblioteca digitale, uso di strumenti interattivi per la creazione di contenuti multimediali, realtà aumentata, ecc.), per favorire l’utilizzo delle esperienze immersive e multi-laboratoriali ai fini dell’apprendimento.

 


PROGETTO STEM: “TRA IL DIRE E IL FARE C’E’ IL DIGITALE”

 

In attuazione del decreto del Ministro dell’istruzione 30 aprile 2021, n. 147, il Ministero intende, attraverso il presente avviso, promuovere la realizzazione di spazi laboratoriali e la dotazione di strumenti digitali idonei a sostenere l’apprendimento curricolare e l’insegnamento delle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) da parte delle scuole. L’innovazione delle metodologie di insegnamento e apprendimento delle STEM nella scuola rappresenta, altresì, una sfida fondamentale per il miglioramento dell’efficacia didattica e per l’acquisizione delle competenze tecniche, creative, digitali, delle competenze di comunicazione e collaborazione, delle capacità di problem solving, di flessibilità e adattabilità al cambiamento, di pensiero critico. Le proposte progettuali devono avere ad oggetto la realizzazione spazi laboratoriali e la dotazione di strumenti digitali per l’apprendimento curricolare e l’insegnamento delle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).


Gallery

 

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA