REGOLAMENTO DISCIPLINARE DEGLI ALUNNI - SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

 

1.1 RIFERIMENTI NORMATIVI

 

Il presente regolamento nasce dalle deliberazioni emesse dagli OO.CC. dell’I.C.C. Colombo sulla base della propria autonomia decisionale prevista dal D.P.R. 275/99 assumendo quanto previsto dalla normativa in materia di valutazione dei comportamenti degli alunni e ed in particolare:

 

  1. P.R. n. 235 del 21/11/2007 regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. n. 249 del 24/06/1998, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (a cui si rimanda per intero).
  2. Nota prot. N. 3602 del 31/07/2008 a cura del Dipartimento per l’istruzione – Direzione Generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione (a cui si rimanda per intero).
  3. L. n. 137 del 1.09.2008 convertito in Legge n. 169 del 30.10.2008 “Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università” il quale recita:

c.1) art. 2 comma 1 “(…) in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica (…)”

c.2) art. 2 commi 2 e 3 “a decorrere dell’A.S. 2008/9 la valutazione del comportamento è effettuata mediante l’attribuzione di un voto numerico espresso in decimi” .” la votazione sul comportamento degli studenti (…) concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a 6/10, la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo (…)”

  1. Circolare Ministeriale n.100 dell’11/12/2008

d.1) art. 2 (…) tale valutazione (del comportamento degli studenti) deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero periodo scolastico cui si riferisce la valutazione. In tale contesto vanno collocati anche singoli episodi che abbiano dato luogo a sanzioni disciplinari (…)(…) il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nel contesto della carriera scolastica dell’allievo , richiede che la stessa valutazione venga sempre adeguatamente motivata e verbalizzata sia in sede di svolgimento delle sedute dei consigli di classi ordinari e straordinari, sia soprattutto in sede di scrutinio intermedio e finale

  1. P.R. n. 122 del 22.06.2009 “Regolamento recante norme in materia di valutazione degli alunni (…)” il quale recita:

e.1) art. 1 comma 3 “la valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni (…)”;

e.2) art. 7 commi 1, 2,3,4 “ la valutazione del comportamento degli alunni (…) si propone di favorire l’acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell’adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell’esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare (…). “Ciascuna istituzione scolastica può autonomamente determinare (…) iniziative finalizzate alla promozione e alla valorizzazione di comportamenti positivi, alla prevenzione di atteggiamenti negativi, al coinvolgimento attivo dei genitori e degli alunni (…).

 

1.2 PREMESSA

Il presente Regolamento intende individuare i comportamenti degli studenti che si configurano come mancanze disciplinari affinché, attraverso la messa in pratica di determinate azioni rieducative, possa essere sollecitata la riflessione e l’autocontrollo personali come fattori essenziali per la maturazione della personalità dell’adolescente, collocato in una delicata fase di crescita, e per assicurare il buon andamento e il corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica, in un contesto di collaborazione e reciproco rispetto a vantaggio del singolo e della collettività. Compito della scuola è infatti anche quello di far acquisire non solo le competenze, ma anche i valori etici e sociali per formare futuri cittadini responsabili e costruttori di una sana civiltà.

A tal fine il Patto Educativo di Corresponsabilità, parte integrante del presente Regolamento Disciplinare, costituisce un atto decisionale condiviso tra scuola e famiglia in qualità di protagonisti attivi nel processo educativo dello studente. Nell’ambito di tale accordo, la scuola fornirà periodicamente e tempestivamente l’informativa ai genitori in merito a condotte inadeguate da parte dei propri figli al fine di promuoverne un immediato coinvolgimento attivo e responsabile. È opportuno infatti ricordare la responsabilità ‘in educando’ da parte degli aventi patria potestà genitoriale (art. 30 della Costituzione Italiana), anche durante la permanenza a scuola (Cass. Sez. III, 21/09/2000, n. 12501; 26/11/1998, n. 11984) ed anche nel caso di genitori non più conviventi stabilmente con il proprio figlio. Per rendere consapevoli alunni e famiglie del processo educativo messo in atto dalla scuola, all’inizio di ogni nuovo anno scolastico verrà letto in classe il Regolamento Disciplinare d’Istituto al fine di:

  1. far conoscere diritti e doveri degli studenti
  2. sensibilizzare gli studenti a riflettere sulle conseguenze delle azioni da loro stessi messe in atto (conoscenza delle inadempienze/scorrettezze sanzionabili all’interno della Comunità Scolastica; conoscenza delle sanzioni disciplinari applicabili; rapporto causa-effetto)

Nel caso di applicazione delle sanzioni previste dal presente Regolamento, ne sarà data informazione ai genitori.

Il comportamento dello studente manifestato durante l’anno scolastico sarà oggetto di valutazione quadrimestrale, secondo la griglia di valutazione del comportamento redatta dal Collegio dei Docenti.

 

Nel caso di particolari situazioni:

  1. gravi comportamenti dello studente verso se stesso o verso gli altri, non sanabili attraverso le sanzioni disciplinari previste dal presente Regolamento
  2. reiterate azioni dello studente contro le persone e/o i beni pubblici, perpetuate nonostante l’applicazione di interventi anche non contemplati dal presente Regolamento, ma concordati con i genitori
  3. reiterate azioni dello studente contro le persone e/o i beni pubblici, in assenza di collaborazione con la famiglia

 

la scuola provvederà a segnalare il caso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori e/o ai Servizi Sociali Territoriali.

Qualora il Team Docenti/Consiglio di Classe evidenzi che un comportamento inadeguato dello studente possa essere connesso ad un disagio di natura emotivo/psicologica, in accordo con la famiglia la scuola provvederà ad attivare con le risorse a disposizione attività di supporto, anche predisponendo il Piano Didattico Personalizzato per alunni con BES .

Il presente Regolamento Disciplinare degli alunni, parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, è stato approvato dal Consiglio d’Istituto con Deliberazione n. 82/2020 del 13/10/2020.

 

1.3 Diritti degli studenti

L’istituto garantisce agli studenti i seguenti diritti:

  • L’attuazione dell’offerta formativa esplicitata nel PTOF
  • La tutela della riservatezza e lo stesso rispetto, anche formale, che la scuola richiede per tutto il personale
  • Un’adeguata informazione sulle decisioni e le norme che regolano la vita della scuola
  • La partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola attraverso un dialogo costruttivo su temi di competenza
  • Una valutazione trasparente e tempestiva
  • Iniziative concrete per il recupero delle situazioni di svantaggio
  • Il rispetto della vita culturale e religiosa della comunità a cui si appartiene

1.4 Doveri degli studenti

Gli studenti sono tenuti a rispettare i principi in base ai quali sarà valutato il loro comportamento secondo gli indicatori deliberati dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto:

 

Partecipazione e interesse

  1. Prestare l’attenzione necessaria e richiesta all’attività didattica programmata

 

Impegno

  1. Presentarsi con puntualità e regolarità alle lezioni portando tutto il materiale necessario
  2. Svolgere i compiti, orali e scritti, assegnati ed impegnarsi nello studio

 

Collaborazione

  1. Condividere con le altre componenti dell’istituto, la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura, come importante fattore di qualità della vita della comunità

 

Rispetto dei materiali propri/altrui/comuni

  1. Utilizzare correttamente le strutture e i sussidi didattici e comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio dell’istituto o altrui

 

Rispetto delle regole

  1. Essere educati e rispettosi delle regole scolastiche, senza assumere comportamenti arroganti e prepotenti
  2. Rispettare le scadenze per le giustificazioni delle assenze/ritardi e per la riconsegna dei riscontri
  3. Osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti degli ambiti in cui si vengono a trovare

 

Relazioni con gli altri

  1. Avere nei confronti di tutte le persone con cui si interagisce e dei compagni lo stesso rispetto, anche formale, che si chiede per se stessi
  2. Avere cura della propria persona, dell’igiene personale e dell’abbigliamento nel rispetto della convivenza civile
  3. Non compiere atti che offendano la morale e la civile convivenza e che turbino la vita della comunità scolastica

 

1.5 Principi generali

I provvedimenti disciplinari si applicano nel caso o nei casi in cui lo studente non si attenga ai propri doveri (vedi sopra).

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

La responsabilità disciplinare è personale. Prima di essere sottoposto a sanzioni disciplinari, l’alunno sarà invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento influirà sulla valutazione degli apprendimenti, ma sulla valutazione del comportamento (voto di condotta).

In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.

Le sanzioni hanno natura temporanea e sono sempre proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno.

Le sanzioni ed i provvedimenti che comportano un allontanamento dalla comunità scolastica (sospensioni dalle lezioni senza obbligo di frequenza) sono sempre adottate da un Organo Collegiale (come previsto dallo Statuto art. 4 comma 6), nel caso del nostro Istituto, dal Consiglio di classe in seduta ordinaria o straordinaria.

Al raggiungimento delle tre note sul registro di classe per infrazioni riguardanti i doveri sopra menzionati, è prevista la sospensione con obbligo di frequenza, fatta eccezione per i fatti contemplati per i quali è esplicitamente prevista la sospensione senza obbligo di frequenza.

Gli alunni che sono stati soggetti a provvedimento di sospensione dalle lezioni non potranno partecipare ai viaggi di istruzione di uno o più giorni, salvo deroga motivata del Team Docenti/Consiglio di Classe.

I doveri degli studenti sono stati suddivisi in base agli indicatori che saranno utilizzati per la valutazione del comportamento e per ogni indicatore sono state identificate le tipologie di mancanze e le relative sanzioni disciplinari.

Si precisa che, in relazione a ogni tipo di mancanza, la scuola promuoverà interventi mirati alla riflessione sulla natura della mancanza e sulle sue conseguenze.

Si precisa, inoltre, che in presenza di comportamenti non adeguati ai doveri già descritti e non menzionati nei singoli indicatori, l’Organo Collegiale predisposto può valutare la gravità della mancanza e procedere alla relativa sanzione.

 

1.5.1 Partecipazione e interesse

 

COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI E PROCEDURE

(RICHIAMI DISCIPLINARI)

Le ammonizioni seguiranno un iter graduale

ORGANO COMPETENTE

1.5.1_1 - Interrompere le lezioni con interventi inopportuni

Richiamo verbale

Docente interessato

Richiamo verbale da annotare sul registro personale (per comportamento reiterato)

Docente interessato

Nota sul diario personale dell’alunno a cui farà seguito anche nella medesima giornata la nota sul registro di classe in caso del protrarsi del medesimo comportamento*

Docente interessato

comunicazione alla famiglia tramite lettera del lavoro aggiuntivo che l’alunno dovrà svolgere in relazione al proprio comportamento

Coordinatore di classe

1.5.1_2 - Disturbare la lezione chiacchierando con il compagno o attirando su di sé l’attenzione con comportamenti provocatori

Richiamo verbale

Docente interessato

Richiamo verbale da annotare sul registro personale (per comportamento reiterato)

Docente interessato

Nota sul diario personale dell’alunno a cui farà seguito anche nella medesima giornata la nota sul registro di classe in caso del protrarsi del medesimo comportamento*

Docente interessato

comunicazione alla famiglia tramite lettera del lavoro aggiuntivo che l’alunno dovrà svolgere in relazione al proprio comportamento

Coordinatore di classe

* Al fine di tutelare il diritto all’apprendimento degli altri studenti, l’alunno potrà essere accompagnato dal docente presso altra classe

 

1.5.2 Impegno (ritardi, uscite anticipate, assenze, materiale, studio, compiti) 

 

COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI E PROCEDURE

(RICHIAMI DISCIPLINARI)

Le ammonizioni seguiranno un iter graduale

ORGANO COMPETENTE

1.5.2_1 - Assenze non giustificate nei tempi e nei modi previsti (inferiori ai 6 giorni, senza obbligo di presentazione del certificato)

 

Le assenze devono essere giustificate esclusivamente sul registro elettronico

 

Nota sul diario personale dell’alunno

 

 

 

Docente interessato

 

 

 

Dopo la terza dimenticanza la famiglia sarà contattata telefonicamente per giustificare l’assenza. Nel caso di impossibilità all’acquisizione della stessa, l’alunno non sarà ammesso in classe il giorno successivo.

Docente prima ora

1.5.2_2 - Compiti non eseguiti

Richiamo verbale

Docente interessato

Annotazione sul registro personale del docente

Docente interessato

Nota sul diario personale

Docente interessato

Comunicazione alla famiglia tramite lettera al termine del quadrimestre sulla base delle segnalazioni del Consiglio

Coordinatore di classe

1.5.2_3 - Materiale richiesto non portato

Richiamo verbale

Docente interessato

Annotazione sul registro personale del docente

Docente interessato

Nota sul diario personale

Docente interessato

Comunicazione alla famiglia tramite lettera al termine del quadrimestre sulla base delle segnalazioni del Consiglio

Coordinatore di classe

1.5.2_4 - Portare materiale estraneo all’attività didattica (uso o semplice presenza visibile)

 

Richiamo verbale

Docente interessato

Sequestro del materiale e restituzione dello stesso al termine della lezione

Docente interessato

Nota sul registro di classe e diario dello studente in caso di reiterazione nei giorni a seguire

Docente interessato

Per materiale particolarmente pericoloso o sconveniente immediato ritiro con deposito in Presidenza e convocazione dei genitori da parte del D.S. o suo delegato

Docente interessato

 

COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI E PROCEDURE

(RICHIAMI DISCIPLINARI)

Le ammonizioni seguiranno un iter graduale

ORGANO COMPETENTE

1.5.2_5 - Suggerire

Richiamo verbale

Docente interessato

Nota sul diario dello studente, ritiro dell’elaborato e sostituzione della prova con un’altra scritta od orale

Docente interessato

1.5.2_6 - Comportarsi scorrettamente durante le prove di verifica

Richiamo verbale

Docente interessato

Nota sul diario dello studente, ritiro dell’elaborato e sostituzione della prova con un’altra scritta od orale

Docente interessato

1.5.2_7 - Copiare dal compagno o da altre fonti

Richiamo verbale

Docente interessato

Nota sul diario dello studente, ritiro dell’elaborato e sostituzione della prova con un’altra scritta od orale

Docente interessato

1.5.2_8 - Sostituire o eliminare una pagina del diario con una nota o un avviso da firmare

Nota sul registro di classe e comunicazione tramite lettera ai genitori

Coordinatore di classe

.

1.5.3 Rispetto dei materiali propri/altrui/comuni - Collaborazione

 

COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI E PROCEDURE

(RICHIAMI DISCIPLINARI)

Le ammonizioni seguiranno un iter graduale

ORGANO COMPETENTE

1.5.3_1 - Uso non corretto dei bagni (utilizzo improprio del water) Imbrattare con scritte, disegni i muri, i bagni ecc.

Segnalazione del problema alla/e classe/i

Docente informato

Azione riparatoria a carico dello studente (se individuato) o segnalazione del problema alle famiglie tramite diario nel caso di mancata individuazione del responsabile

Coordinatore di classe

Assegnazione alla classe di un compito aggiuntivo da svolgere a casa e da consegnare in Presidenza sulla problematica

Consiglio di classe straordinario (in caso di azione riparatoria) – Coordinatore di classe (per segnalazione alle famiglie)

Azione riparatoria a carico dei ragazzi delle classi del piano, concordata con le famiglie

Consiglio di classe straordinario/Dirigente

1.5.3_2 - Mancato rispetto

dell’ambiente: sporcare con cartacce e/o altro la classe, i laboratori, l’atrio e imbrattare con scritte banchi

Richiamo verbale

Docente interessato

Azione riparatoria a carico dello studente (se individuato) concordata con la famiglia

Consiglio di classe straordinario/Dirigente

Risanamento immediato del problema da parte della classe

Consiglio di classe straordinario/Dirigente

 

COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI E PROCEDURE

(RICHIAMI DISCIPLINARI)

Le ammonizioni seguiranno un iter graduale

ORGANO COMPETENTE

1.5.3_3 - Danneggiare gli arredi e le attrezzature scolastiche

Nota sul registro di classe per l’alunno individuato e comunicazione tramite lettera alla famiglia per risarcimento pecuniario del danno arrecato da parte dei genitori dell’alunno

Consiglio di classe

straordinario/Dirigente

Qualora non venga individuato il responsabile, azione riparatoria a carico dei ragazzi della classe individuata, concordata con le famiglie anche con risarcimento pecuniario del danno arrecato

Consiglio di classe straordinario

Dirigente Scolastico

1.5.3_4 - Gettare oggetti dalle finestre

 

Nota sul registro di classe e sul diario dello studente e sospensione dalle lezioni anche per più giorni nei casi gravi per l’alunno individuato

Docente interessato

Consiglio di classe straordinario

Segnalazione del problema alle famiglie tramite diario nel caso di mancata individuazione del responsabile per la sollecitazione di assunzione di responsabilità personale

Coordinatore di classe

Indagine condotta dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato per individuare il responsabile e comunicazione alla famiglia

Coordinatore di classe

Dirigente Scolastico

 

1.5.4 Rispetto delle regole

 

COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI E PROCEDURE

(RICHIAMI DISCIPLINARI)

Le ammonizioni seguiranno un iter graduale

ORGANO COMPETENTE

1.5.4_1 - Contrastare gli interventi didattici dei docenti:

- rifiuto di eseguire un compito

- rifiuto di fornire il diario su richiesta del docente

- non accettare i posti assegnati dal docente

Nota sul registro di classe e sul diario dello studente

Docente interessato

Comunicazione ai genitori tramite lettera

Coordinatore di classe

1.5.4_2 - Manomettere o sottrarre volontariamente documenti ufficiali:

-  Registro di classe

-  Registri degli insegnanti

-  Compiti in classe

 

Comunicazione ai genitori tramite lettera e sospensione immediata dalle lezioni

Consiglio di classe straordinario

Segnalazione del problema alle famiglie tramite diario nel caso di mancata individuazione del responsabile per la sollecitazione di assunzione di responsabilità personale

Consiglio di classe straordinario

Indagine condotta dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato per individuare il responsabile e comunicazione alla famiglia

Consiglio di classe straordinario

 

 

COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI E PROCEDURE

(RICHIAMI DISCIPLINARI)

Le ammonizioni seguiranno un iter graduale

ORGANO COMPETENTE

1.5.4_3 - Comportamento non adeguato all’ambiente scolastico e disturbo affacciarsi alle finestre:

-  fare scherzi inopportuni

-  fare giochi esuberanti e pericolosi per l’incolumità di se stesso e degli altri

-  masticare gomme americane nei locali scolastici o utilizzare impropriamente le bottigliette d’acqua

-  scambiarsi effusioni di qualsiasi genere

-  correre e spintonarsi

-  scita dalla classe senza il permesso del docente

-  uscita prolungata dalla classe

-  allontanamento dal gruppo classe durante gli spostamenti interni ed esterni alla scuola

Richiamo verbale

Docente interessato

Nota sul diario personale dello studente

Docente interessato

Nota sul registro di classe

Docente interessato

Comunicazione ai genitori tramite lettera con convocazione

Coordinatore di classe

1.5.4_4 - Abbigliamento e trucco non consoni all’ambiente scolastico e all’età degli alunni (pantaloni corti, minigonne, canottiere, scollature eccessive, ecc.)

Richiamo verbale

Docente interessato

Comunicazione scritta alla famiglia

Coordinatore di classe

1.5.4_5 – Assumere comportamenti

scorretti durante le visite didattiche

Esclusione dalle successive visite didattiche su decisione del Consiglio di Classe

Consiglio di classe straordinario

1.5.4_6 - Violazione del divieto di fumo, introduzione a scuola e assunzione di sostanze non lecite

Immediata comunicazione alla famiglia e conseguente sospensione di più giorni dalle lezioni

Consiglio di classe straordinario

Per l’introduzione a scuola e per l’assunzione di sostanze non lecite, denuncia alle Autorità competenti

Dirigente Scolastico

1.5.4_7 – Utilizzare personalmente le macchinette distributrici durante le ore di lezione curricolari (segnalazione del collaboratore al docente)

 

Nota sul registro di classe e, in caso di reiterazione, comunicazione alla famiglia tramite lettera.

Coordinatore di classe

 

 

COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI E PROCEDURE

(RICHIAMI DISCIPLINARI)

Le ammonizioni seguiranno un iter graduale

ORGANO COMPETENTE

1.5.4_8 - Uso non autorizzato del

cellulare a scuola: esibizione a scuola del cellulare spento

Ritiro dell’apparecchio e consegna dello stesso in Vicepresidenza. Riconsegna al genitore che sarà contattato a riguardo

Docente interessato

Nota sul registro di classe e diario dello studente in caso di reiterazione nei giorni a seguire, previa modalità di cui al precedente punto.

Docente interessato

1.5.4_9 - Uso non autorizzato del

cellulare a scuola: esibizione a scuola del cellulare acceso

Sospensione di 1 giorno con obbligo di frequenza

Coordinatore di classe

1.5.4_10 - Uso improprio del cellulare legato ad atti di bullismo o associati a condotte lesive della dignità della persona (video,

foto, filmati, comunicazioni) anche al di fuori dell’ambiente scolastico e di cui viene data informazione alla Scuola.

Registrazione di video, foto a compagni e professori.

Sospensione immediata di più giorni e denuncia alle Autorità competenti per l’indagine del caso**

Consiglio di classe straordinario

Sospensione immediata di 15 giorni e denuncia alle Autorità competenti per l’indagine del caso**

Consiglio d’Istituto

Esclusione dagli esami di licenza media (nel caso di alunni di classe terza)

Consiglio d’Istituto

*L’alunno non necessita di cellulare a scuola poiché le comunicazioni scuola-famiglia passano attraverso i servizi telefonici della Segreteria, anche su segnalazione di specifiche esigenze da parte del/la ragazzo/a. La scuola non risponde, pertanto, di eventuali danneggiamenti o furti di cellulari conservati negli zaini, anche in considerazione che questi potranno essere lasciati incustoditi per alcune ore della giornata scolastica a causa della conduzione di attività didattiche svolte in altri locali oltre l’aula (palestre, teatro, ecc.).

** Si precisa che qualsiasi uso di foto e/o registrazione video o audio effettuata con dispositivi elettronici deve essere preventivamente autorizzata dagli interessati (persone maggiorenni) come previsto dagli artt. 10, 96 e 97 della L.22.4.1941, n. 633 (c.d. legge sul diritto d’autore) letta in combinato disposto con l’art. 10 del Codice Civile. Eventuali infrazioni a tale regolamento costituiscono illecito e trattandosi di minori, i genitori saranno chiamati a rispondere a norma di legge.

 

1.5.5 Relazioni con gli altri

 

COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI E PROCEDURE

(RICHIAMI DISCIPLINARI)

Le ammonizioni seguiranno un iter graduale

ORGANO COMPETENTE

1.5.5_1 - Ricorso al linguaggio blasfemo (bestemmia)

Sospensione immediata di più giorni senza obbligo di frequenza

Consiglio di classe straordinario

1.5.5_2 - Comportamento offensivo, intimidatorio e/o prevaricante nei confronti delle persone presenti nella scuola (dirigente, insegnanti, personale ATA, alunni, estranei)

Nota sul registro di classe, convocazione della famiglia e scuse immediate alla persona offesa

Docente interessato

Sospensione immediata di 1 giorno senza obbligo di frequenza in caso di offese gravi e/o ripetute.

Coordinatore di classe

 

 

COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI E PROCEDURE

(RICHIAMI DISCIPLINARI)

Le ammonizioni seguiranno un iter graduale

ORGANO COMPETENTE

1.5.5_3 - Linguaggio volgare

Nota sul registro di classe, convocazione della famiglia e scuse immediate alla persona offesa

Docente interessato

Sospensione immediata di 1 giorno senza obbligo di frequenza in caso di offese gravi e/o ripetute.

Coordinatore di classe

1.5.5_4 - Danneggiamento di oggetti personali altrui

Si precisa inoltre che l’oggetto sottratto dovrà essere restituito e, se danneggiato, dovrà essere ricomprato o risarcito da parte della famiglia del danneggiatore

Nota sul diario personale dello studente

Docente interessato

Nota sul registro di classe

Docente interessato

Comunicazione ai genitori tramite lettera per risarcimento del danno provocato

Coordinatore di classe

1.5.5_5 - Sottrazione di oggetti altrui (furto) ammanchi di materiale

Comunicazione alla famiglia e risarcimento del danno se individuato il responsabile

Coordinatore di classe

In caso di mancato risarcimento da parte della famiglia, denuncia alle autorità competenti

Consiglio d’Istituto

Dirigente scolastico

In caso di mancata individuazione del responsabile, denuncia alle autorità competenti

Consiglio d’Istituto

Dirigente scolastico

1.5.5_6 - Aggressione fisica verso i compagni o altre persone anche a scopo difensivo

Comunicazione alla famiglia e sospensione dalle lezioni di un giorno con obbligo di frequenza

Consiglio di classe straordinario

1.5.5_7 - Aggressione fisica verso i compagni o altre persone a scopo provocatorio, anche con impiego di oggetti atti ad arrecare ferite o danni.

Comunicazione alla famiglia e sospensione immediata dalle lezioni di più giorni senza obbligo di frequenza

Consiglio di classe straordinario

1.5.5_8 - Atti di bullismo anche attraverso forme comunicative subdole

Comunicazione alla famiglia e sospensione immediata dalle lezioni di più giorni senza obbligo di frequenza

Coordinatore di classe

Azione riparatoria a carico dello studente concordata con la famiglia

Coordinatore di classe

Denuncia alle Autorità competenti nel caso di mancata collaborazione.

Consiglio d’Istituto

Dirigente Scolastico

 

Il giudizio di condotta non sufficiente sarà assegnato a coloro che nel corso dell’anno scolastico siano incorsi in più di 3 sospensioni, senza aver dato prova di maturazione del comportamento. Tale voto in condotta sarà deliberato in sede di Consiglio di classe per lo scrutinio previsto nel II quadrimestre.